martedì 23 febbraio 2016

L'ora del...la torta in Tazza!

Sono le sei, se foste in Inghilterra vi accingereste ad un bel tè (sul soffitto , perché no?) con dolcetti e sandwiches fragranti e gustosi... 
Ma siete a casa vostra, fuori piove, la giornata è stata lunga e stancante, avete voglia di qualcosa di buonissimo, qualcosa che colmi un vuoto nella pancia ma anche nell'anima...ovvero qualcosa a base di cioccolata! 
Si potrebbe fare una torta, ma, intanto che si prepara, si inforna, si mangia, possono passere anche 24h! Allora ecco l'invenzione del secolo: la torta in tazza al microonde.* 



Se avete tutti gli ingredienti in casa, in 5 minuti, non uno di più, potrete gustare un dolce delicato, soffice e cremoso, scioglievole e cioccolatoso: la soluzione a tutti i problemi del mondo, praticamente!

Questa ricetta non nasce dalla mia mente, che mai avrebbe potuto pensare ad una cosa del genere, ma dalla visione di un video di Due Cuori e una Cappa, una coppia che prepara i piatti più variegati, passando dall'estremamente salutistico al terribilmente ciccionogeno (termine da me appena coniato :), non esiste, Marianna, lo so bene ;) ). Ombretta e Gabriele si sono a loro volta ispirati al libro di Jennifer Lee "Mug cake. Delziose torte in tazza da fare in 5 minuti al microonde" , dal quale stanno prendendo diverse ricette, che (stranamente) funzionano!
Io, sinceramente, ero dubbiosa  perché, come mi avete scritto ieri sotto la foto dimostrativa del risultato, temevo in un blob gigante di torta o che non venisse bene, perché quando mi cimento in ricette con cucchiai, tazze, bicchieri, sicuro il risultato è , per me disastroso! Non questa volta!
Passiamo alla ricetta!
Gli ingredienti per tre tazze da te o due tazze da latte :




80 gr di cioccolato fondente
8 cucchiai di panna da cucina di riso o di soia (o di latte vegetale a piacimento)
2 cucchiai di olio di semi di girasole (o vegetale a piacimento)
8 cucchiai di Farina 00
2 cucchiai di Zucchero
2 cucchiai di Cacao Amaro
Mezzo cucchiaio di Lievito per dolci
1 cucchiaio di aroma a piacere
1 uovo

Procedimento:
mettete in una ciotola (adatta al forno a microonde) il cioccolato fondente e la panna(latte) vegetale , fate fondere a 700w per 40 secondi nel microonde, tirate fuori e mescolate bene, fino ad uniformare il tutto.
Resistete dal mangiare quella che vi sembrerà essere la cioccolata calda più buona (e calorica) del mondo, e aggiungetevi l'olio, la farina, il cacao, lo zucchero, l'aroma e il lievito. Mescolate per bene. Ora, solo in ultimo (perché il cioccolato e la panna, solo ora, con l'aggiunta degli ingredienti secchi, si sono raffreddati, e non rischiano di coagulare l'uovo), aggiungete l'uovo rimescolate e sporzionate in tre tazze da tè (devono essere piene per due terzi) o in due grandi tazze da latte.
Mettetele al  microonde per 1 minuto (e, nel mio caso, altri 20 secondi), così come sono, e tadà...magia delle magie , avrete il vostro super delizioso dolcetto!





*Se non avete il Microonde, sappiate che è possibile cuocerle nelle tazze, purché siano di ceramica, anche nel forno normale a 180° per venti minuti!
Spero vi piaccia! 

LOVELY
 MADAME IN GLOVES

giovedì 14 gennaio 2016

Redivività, House Managering e diete post Festività

Cari Amici...ssimi....!
Buon Anno! Ehm so che è il 14 Gennaio, ma , appunto mancano 11 mesi e mezzo alla fine del 2016, non è poi così tardi! Non sono riuscita a farvi nemmeno gli auguri di buone feste, perché, PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO, IL 22 DICEMBRE, VI GIURO, ANCHE L'ANNO SCORSO, STESSA DATA, IL CEL è CADUTO PER TERRA E LO SCHERMO HA SMESSO DI FUNZIONARE!
L'unica connessione internet era legata al mio telefono (scheda italiana) , quindi in mezzo a trasloco, pacchi, operai, pacchettini e pacchetti sono stata fuori dai giochi, fino alla settimana scorsa.
Vi dirò: è stato davvero piacevole! Le persone importanti ce l'avevo vicino o hanno potuto contattare Monsieur, delle altre non ho letto ne sentito niente, ed è stato davvero un santo Natale.
Del trasloco in Alemagna vi parlerò in seguito: vi basti sapere che è stato un incubo, che, però, ci ha insegnato, come sempre accade, tante cose, che in un post apposta, vorrò suggerirvi, per aiutarvi a non ripetere alcuni errori.
Arriviamo all'argomento che voglio trattare in due o tre post: la gestione della casa e dei pasti infra settimanalmente.
Oggi parliamo dei pasti. Sulla colazione già vi ho detto come la penso qui, parliamo delle cene e del pranzo take away.

1    2   3  4 se cliccate su questi numerini sarete ridiretti ai siti dove poter acquistare queste cosine!|



Questo nuovo anno è cominciato in modo molto intenso ed impegnato per noi: se nell'ultimo anno, avevo potuto lavorare\studiare da casa, dedicandomi con immenso amore e attenzione ad essa, quest'anno sono tornata ad avere una vita piuttosto intensa e serrata fuori di casa ed ho dovuto ricorrere a vecchie abitudini, che avevano permesso a me di non nutrirmi di panini a pranzo e a me e a Monsieur  di non cibarci di affettati e frutti che il frigorifero aveva da offrirci , ma di roba cotta e gustosa come avessimo avuto tutto il tempo di stare li a cucinarla, la sera tornati a casa.
Io so per certo che alcuni\e di voi mio fedelissimi lettori (grazie per avermi scritto in privato, chiedendomi come stessi e lamentando la mia mancanza! Vi ringrazio davvero!) vivono più o meno alla giornata, che nonostante sia sempre la stessa cinque giorni su sette, 52 settimane all'anno,  vi coglie sempre alla sprovvista, dimenticando una volta di scongelare la carne, una volta il pane, una volta di fare la spesa, per poi, quindi, ricorrere alla pizza a domicilio, a suocere e simili, al triste ed insipido petto di pollo alla piastra, o la cosa peggiore in assoluto : AL PIATTO FREDDO (se non addirittura ad uno jogurt eeeh).
C'è stato un periodo della nostra vita (3 anni) in cui viaggiavamo tutti i giorni , uscendo da casa alle 6:30 e tornando a casa, se andava bene, alle 20, e, davvero, sfido chiunque a non voler sedersi a tavola con calma a mangiare qualcosa di caldo scambiando 4 chiacchiere (a voce o via skype\facebook\WA) con chi si vuole bene,ripeto, mangiando qualcosa di CALDO, dopo giornate così di 15 ore.
Allora cosa si faceva? Tre cose:

1:Sabato Mattina Spesa: al mercato per frutta e verdura e al supermercato per tutto il resto. Ogni settimana si comprano sempre le stesse cose e nelle stesse quantità: cose per la colazione, cose per il pranzo mio (legumi), cose per la cena (7 secondi) di entrambi, cose per la casa più o meno finite. Mio marito mette sempre la lista della spesa nella tasca dei jeans, fa davvero sorridere sia il fatto che sia uguale ogni settimana e sia, soprattutto, il fatto che la faccia sempre e comunque (amore bello :) ). Noi non siamo tipo da scorte mensili, ci piace andare a fare la spesa, in casa non abbiamo poi chissà quanto spazio per conservare grandi scorte, ci piacciono le cose fresche. Comprare poche cose, settimanalmente, abbassa lo stress quotidiano, del dover passare un attimo al supermercato, (attimi che traffici, gente pazza esaurita, parcheggi impossibili, ci costano un anno di vita).

2: cucinare prima nel week end: questo non significa stare lì a spadellare 48 ore, ma semplicemente cucinare a pranzo e a cena per il  doppio +1 dei membri della famiglia. Noi siamo due? A pranzo e a cena si cucina per cinque: niente di trascendentale, la pentola è più o meno la stessa, gli ingredienti di base anche, raddoppiano solo verdura e l'ingrediente principale in questione e la porzione in più si congela. Certo bisogna ricordarsi di scongelare la mattina a colazione la cena, ma se si ha un microonde non si ha nemmeno questa preoccupazione. Così facendo, a cena avevo tre porzioni, due per la cena e uno da infagottare nel mio sacchetto frigo per portarlo a lavoro il giorno seguente.

3. per i restanti giorni, un attimo prima della cena alla sera, si avvia la cena del giorno successivo: a questo scopo molto utile è il forno, cucinare il pollo e le patate, ad esempio, richiede 5 minuti di preparazione e una cottura di 45\50 min, il tempo sufficiente per una bella cena in relax e chiacchierina. Altro utensile che può tornare utile è la pentola pressione, per ottimi piatti, quali lo spezzatino(gulash) o seppie e piselli, in 20 minuti si hanno dei manicaretti deliziosi, che potete lasciare lì sul fornello, pronti per essere scaldati il giorno successi. E se a voi il petto di pollo alla piastra piace, abbiate almeno la cura di metterlo a macerare la sera prima (in frigo)con olio, un ingrediente acido, come vino o limone, sale e spezie a vostro gusto, il giorno dopo sulla piastra starà il minor tempo possibile e con un gusto da ristorante stellato.
La cena come la colazione, sono pasti importantissimi, abbiate cura che diventino momenti di qualità per voi e, qualora l'aveste, la vostra famiglia.

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L'unica variante che sto apportando questa  volta è che il mio pranzo non consiste più in una porzione in più della cena, ma, basandomi su una dieta fattami dalla prof dietologa del Campus Biomedico a Roma, consiste ora in una porzione di legumi , una di pane integrale e della verdura a volontà. Allora io il sabato faccio il brodo di carne, come nelle migliori tradizioni familiari e la domenica metto su' una pentola di legumi con delle carote, o della bieta, in modo da fare delle zuppe poco brodose, ma gustosissime, che inscatolo in tantissime porzioni e scongelo quotidianamente. Oltre ad aver perso già qualche bell'etto, mi sento benissimo, sveglia e attiva nel pomeriggio, ed è davvero una comodità essermi organizzata così. Parliamo poi del risparmio? Io penso che un pasto del genere  mi costa meno di un euro: un bustina di legumi secchi costa un euro e qualcosa, ma quando la cuocio, mi rende anche per sei porzioni(pranzi)! Ho preparato in tre ore(sommando l'ora di cottura di ogni domenica che ho messo su a cuocere i miei legumi) circa 18 pasti, quindi, con circa 3 euro di spesa. La trovo un'ottima soluzione, che mi sento proprio di consigliarvi.
Spero che, come al solito, abbiate trovato qualcosa di interessante , in questo post, e mi piacerebbe moltissimo un commento, un suggerimento ed anche un critica se ne avete da farne o da dirmi!
Colgo l'occasione per fare gli auguri al blog \Sito Instamamme, una grande famiglia di super mamme che mi ha accolto come loro collaboratrice a braccia aperte e , oggi, il loro bellissimo sogno compie 3 anni!!Auguri ragazze, siete mitiche!!!

Vi Abbraccio tutti
LOVELY
 MADAME IN GLOVES



giovedì 3 dicembre 2015

Regali di Natale: regala all'altro quello che l'altro ha regalato a te!

Buongiorno amici!
E' d'obbligo, a Dicembre, un post  "guida ai regali di Natale". Cercando in rete,  "googlando" "guida ai regali", escono  siti interi dedicati a questo argomento, numerosissimi articoli, anche su quotidiani importanti!
Scegliere il regalo giusto, insomma, è una questione importante per molti di noi; è vitale avere le idee chiare prima di tuffarsi nel mare magnum di shopping centers, outlets, centri cittadini affollatissimi, per fare tutto con il minimo tempo e stress possibile. Si perché, tra tanti stress che le persone possono avere e subire in questi anni pazzi, c'è anche quello chiamato "stress da regali di natale", un male incurabile, che arriva a fare odiare una delle festività più belle e significative dell'anno. -.-"

"Organizzazione" è sempre la medicina giusta per lo stress: organizzarsi e pensare a tutto per tempo, con tanto di liste e 5 minuti di riflessione, è quello che vi consiglio di certo.
E' sicuramente possibile dividere le persone destinatarie di un regalo a Natale  in due grandi gruppi.
Cominciamo con il gruppo di persone a cui faremo un pensierino simbolico, uguale per tutti, qualcosa di piccolo e poco pretenzioso, ma che comunque comunichi un po' d'affetto.  L'unica cosa che sento di consigliarvi a proposito è il cibo: biscotti o cioccolatini è quello che vi ci vuole, se avete voglia e tempo potete farli voi (cosa che renderà tutto più prezioso ed apprezzato) o potrete comprarli, andrà bene lo stesso, l'importante è impacchettarli con cura, con dei sacchetti o barattolini carini. I destinatari di questo dolce pensiero potranno essere i vostri colleghi, i compagni di scuola dei vostri bimbi, amici e anche i parenti più lontani.

Cliccate sui numeri 2 e 5 in particolar modo per andare sui BLOG dove poter leggere queste bellissime ricette! :)

Passiamo al secondo gruppo: quello delle persone che meritano un regalo "personalizzato", qualcosa che debba evitare assolutamente il cestinamento o il riciclo :).
I regali "personalizzati",  richiedono più tempo e una maggiore spremitura di meningi. Qui non starò a dirvi di pensare a cosa potrebbe essere utile, far piacere o non so cosa altro; no, qui io vi chiedo solo ed esclusivamente di appellarvi alla vostra memoria: cosa vi ha mai regalato questa persona? Cosa vi regala di solito? 
Tutti tendiamo a regalare cose che, in effetti, piacciono a noi stessi, comprate nei negozi che preferiamo; pensiamo certamente che  possano piacere, ma in realtà, piacciono\servono\le vorremmo noi. 
Questa è una riflessione fatta il mese scorso, quando a mia sorella, dopo che le è nata una bimba, sono entrati i vestitini più variegati, e la cosa buffa, su cui abbiamo sorriso entrambe, è che, nonostante fossero abiti piccolissimi, magari comprati più o meno negli stessi negozi,  rispecchiavano tutti assolutamente lo stile e l'animo di chi li avesse regalatii ha fatto un maglione, un maglione, ma a quella persona che è solita regalare capi d'abbigliamento, capi d'abbigliamento, libri, libri, make up e profumi, make up e profumi...sono convinta che, così facendo, tenderete il più possibile a farle piacere. 
Ah, ATTENZIONE! C'è la categoria di persone che non fa i regali: non fateli a vostra volta, mai! Non li  amano, non sanno apprezzarli e rischiano anche di farvi rimanere male con qualche battutaccia, appena li ricevono.

Per quanto riguarda i vostri patners, se non sapete cosa regalargli\le, innanzitutto: Shame Shame Shame (vergogna)! Questo significa che siete troppo presi da altro, troppo distratti,  per starlo|la a sentire, quando passeggiate, guardate la tv, mentre legge la sua rivista preferita. Prendetevi una settimana e appuntate tutte le volte che viene detto un "bello", "a che carino questo", "è uscito questo nuovo gioco alla play" ecc...tenete le antenne ben sintonizzate sulla persona che condivide con voi le vostre giornate, per una settimana (non sto dicendo SEMPRE, troppa grazia S.Antonio), per soli 7 giorni! Sarà la persona che avete a fianco a decidere il regalo che vuole, credetemi , che poi apprezzerà doppiamente:uno perché l'avete fatto, due perché l'avete ascoltata:)!

Vi ho preparato una board al femminile con qualche idea carina da scegliere in base ai suggerimenti che vi ho appena dato, per le vostre amiche, mamme, zie o sorelle.



1.   2.   3.   4.   5.   6.
Cliccate sui numeri per andare al link diretto ai miei shops preferiti :)

In un prossimo post vi proporrò qualcosa per "Lui" e per i più piccoli.

LOVELY
MADAME IN GLOVES


venerdì 27 novembre 2015

Bagno, Bagno delle mie brame

Buongiorno Cari Amici,
voglio cominciare questo post ringraziandovi per la vostra affluenza tra le pagine di questo blog, siete davvero tanti, questo è un ottimo feedback per me, che mi permette di avere la consapevolezza che i contenuti vi interessino e vi piacciano, vi ringrazio davvero.
Mi scuso per la discontinuità con cui scrivo, le mie intenzioni sono davvero quelle di potervi dare un appuntamento fisso, devo organizzarmi meglio e vi dirò!!
Nel frattempo abbiate pazienza. 
E grazie ancora, repetita iuvant!

Voglio tornare oggi in ambito di housekeeping parlando della stanza alla quale io dedico maggiore attenzione 7 giorni su 7, ovvero il BAGNO. Io mantengo il bagno pulito 7 giorni su 7: faccio una pulizia più accurata un giorno ed una pulizia di routine gli altri 6; un'abitudine di cui mi ritengo abbastanza soddisfatta, non ho, infatti, tracce di calcare da nessuna parte, facendo così investo 5 minuti ogni giorno e 15 quando "pulisco" a fondo, e, non svenite, ne trae beneficio anche il mio  io interiore.
Quest'ultima affermazione sembra da pazzoide ossessiva compulsiva, ma c'è una base scientifica dietro a ciò,ve l'assicuro! Non ho approfondito grandemente la cosa, ma la psicologa, che ha curato due o tre incontri del nostro corso prematrimoniale, ci disse che c'è una buona percentuale di donne che trovano il massimo piacere nel pulire il bagno, mentre la fetta maggiore della sfera maschile, credo, se non ricordo male,  nel mangiare. Una delle cose che fa sentire meglio la maggior parte delle donne è pulire il bagno. Ora se tra di voi ci fossero donne, femministe, che volessero querelarmi per un'affermazione del genere, posso anche capirle, ma io non mi sento di discuterne la veridicità, dato che per me è così, proprio così.
Vorrei vedere le vostre facce ore :)
Comunque oggi voglio parlare della pulizia a fondo del bagno, vi do appuntamento al prossimo post per quella quotidiana.

PRODOTTI



Come per la pulizia dell'acciaio inox in cucina, c'è un prodotto a cui mi affido da anni, che ritengo davvero unico ed inimitabile, cerco di cambiare, provo altre cose, ma niente è come lui, anche nella sua stessa casa madre non ce n'è uno pari.

Io qui non voglio fare pubblicità più o meno occulta, ma davvero per  me l'anticalcare è uno e soltanto uno, lui. Come non solo pulisce lui, ma, soprattutto, come mantiene pulito lui, non lo fa nessuno! Nemmeno i suoi fratellini colorati (quello igienizzante, ad esempio, fa una schiuma per sciacquarla via occorre acqua a secchiate; quelli spray sono troppo diluiti a mio dire, se lavorano bene nella routine di tutti i giorni, non mi sento di consigliarli per quella a fondo).
Se le multinazionali sono brutte e cattive per molti motivi, io vorrei dire, che nel mio inutile piccolo, cambiando tre stati in un anno, trovo conforto nell'andare al supermercato e trovare quei prodotti a cui sono davvero affezionata.
Qui in Olanda VIAKAL si chiama ANTIKAL (anche in Francia  mi sembra di ricordare), per dire che la prima volta che sono entrata nel supermercato olandese, tra zucchine giganti, carne tagliata con l'accetta, verdura mai vista prima, alla vista di ANTIKAL, P&G, posso dirvi che sono stata contenta. :) Comunque andiamo oltre, così evito un TSO da parte vostra :). 

Detergente per wc
Qui non c'è un mio preferito, ora sto usando, quello che credo sia il corrispettivo italiano di Anitra WC, alla lavanda,  senza infamia senza lode, era in offerta, se dovesse ricapitare l'offerta lo riprenderò.

Spray per vetri
In Italia un altro mio must è Ajax Crystal Clean, ottimo, non lascia aloni, pulisce benissimo, ma in Olanda non c'è stato verso di trovarlo, ho ripiegato su quello blu classico, ma non è lo stesso prodotto.

Spugne
Una giallo verde qualsiasi, il mio amato panno spugna Eudorex Sanital, e il panno Doccia , del panno carta, un panno per pavimenti.




Io procedo in questo modo:
  • Su lavandini, bidet, cabina e piatto doccia, vasca da bagno, verso il prodotto puro,  lo stendo meglio con la parte abrasiva della spugnetta gialla\verde, faccio agire un minuto, sciacquo prima con acqua semplice, poi con il panno spugna e asciugo o con il panno carta o con il  panno Doccia Eudorex.
  • Spruzzo Ajax sullo specchio e asciugo immediatamente con il panno carta.
  • Per quanto riguarda le mattonelle DI TUTTO IL BAGNO (io le mantengo pulite tutte le settimane!), le tubature a vista, i mobiletti, metto una goccia di VIAKAL sulla spugnetta, ben risciacquata da prima, su di essi passo con quella: non vado direttamente con il prodotto perché poi per risciacquare tutto mi ci vorrebbe un'idropulitrice, mentre,  così facendo, passando poi il panno spugna inumidito, me la cavo con una sola passata e finisco asciugando sempre bene tutto.
  • verso il detersivo per il wc su tutte le pareti interne del wc,anche nell'acqua di fondo e vi  immergo lo spazzolino da wc. Lascio agire tutto il tempo che mi serve percompletare la pulizia e perchè si asciughi il pavimento. Passato questo tempo, tiro lo sciacquone, avendo cura di strofinare con lo scopino tutte le pareti interne del wc.

  • Ora, avvalendomi di un termine proprio del mio navigatore, i POI (point of interest) che dovete non perdervi nella pulizia sono: tutti i punti d'incontro delle parti in acciaio con quelle in ceramica\vetro\resina, ovvero intorno al rubinetto, intorno alla piletta (tecnicismo, per "tappo") del lavandino, tutte le tubature e le mattonelle dietro alla colonna del lavandino, del bidet e del water, i punti di aggancio della tavoletta del water, la spalliera\termosifone, maniglie o attaccapanni, bicchiere degli spazzolini e porta saponi vari. Parte interno della finestra e davanzalino, luci. Spostate tutto, passate sotto a tutto. Prestate cura ai "dietro". 

  • Cospargete bene di anticalcare tutta la cornetta della doccia\vasca,e lasciate agire un minuto, e poi aprendo l'acqua, risciacquate semplicemente.
  • Due o tre volte l'anno io chiamo in causa anche Monsieur in Gloves e con un pappagallo gli faccio smontare i filtrini dei rubinetti e li immergiamo in acqua ed anticalcare una notte intera;  la mattina dopo li rimonta ben benino. Un'operazione semplice semplice, che vi previene tante scocciature!


 Il water e la doccia meritano anche loro dei post a parte, un approfondimento maggiore(che seguirà questo, abbiate fede), :).
Concludo post e pulizia dicendo che alla fine passo l'aspirapolvere e lavo il pavimento con panno bagnato con acqua e il fondo di un tappino di un detergente qualsiasi per pavimenti. Una spruzzata del deodorante per ambienti preferiti e via...
Vi do appuntamento al prossimo post, lasciandovi con delle foto di bagni da sogno, il primo, il mio preferito in assoluto, era il bagno personale della padrona di casa del castello di De  Haar, 25 m2 di bagno con annessa cabina armadio,decorato con marmo rosa e rubinetteria in oro zecchino! Bellissimo! 
Vi abbraccio
Kastel de Haar


LOVELY 
MADAME IN GLOVES





lunedì 23 novembre 2015

Candele dell'Avvento DIY


L'anno scorso, primo Natale da sposini, nella nuova casina, avevo deciso 
di iniziare una nuova tradizione: quella delle candele dell'avvento. 
Ikea mi era venuta incontro, con queste set di 4 Candele, che avevo disposto su un piatto sempre Ikea, apposito e arricchito con delle palline di natale di vario genere, ma in accordo con i colori del nostro albero (bianco e oro). 
E' stato questo un delizioso centrotavola che ci ha accompagnato dalla prima domenica di avvento all'epifania 2015. 


Quest'anno il natale ci trova incastrati in un trasloco Olanda-Germania e Italia-Germania, davvero imponente, e non avremo modo di allestire albero e compagnia, ma non volevo rinunciare alle candele dell'avvento! 
Le candele in casa nostra non mancano e non mancheranno mai, quindi non ci avrebbe di certo appesantito il fardello riproporre questo centrotavola, anche in terra d'orange,  ma Ikea , (credo di non esagerare nel dirlo) dopo un decennio buono, ha deciso di non produrre più queste candele.
In giro non abbiamo trovato nulla che ci soddisfacesse completamente: marito, che mi asseconda sempre quando mi vede così disperata per motivi di così vitale importanza,:) , mi ha proposto di fare qualcosa con le nostre manine.

Io non amo moltissimo i DIY, trovo che quasi sempre richiedano un maggiore sforzo ed un impegno economico superiore al comprare le stesse cose già belle e fatte, ma avevo davvero voglia di avere in casa qualcosa che portasse con se l'atmosfera natalizia, e, sinceramente, sono sempre entusiasta di fare qualcosa insieme a lui.
 Ci siamo guardati un po' intorno, i più grandi spunti sono arrivati principalmente dalla vetrina di un bellissimo negozio di Darmstadt,  http://www.butlers.de/, (dateci un'occhiata, molto molto carino!), e nel nostro fornitore preferito di oggettistica e bricolage qui a Noordwijk  (http://www.action.nl/) abbiamo trovato tutto ciò che avevamo in mente di prendere:


un vassoio di legno, delle candele (che pensavamo fossero completamente di cera, ma non lo sono), delle bottigliette, delle decorazioni di legno per l'albero, dei nastri a merletto, della colla attaccatutto, dei rami decorativi natalizi, dei numeri di legno. Abbiamo usato anche  un pastello nero,dei fogli di giornale, una Jar di una yankee candle terminata, dello spago e degli stuzzicadenti.

Monsieur in Gloves si è dedicato alla parte più delicata (e a rischio scottature!), facendo a pezzi la candela (1-2)  (scoprendo che fosse per metà di Paraffina, aaargh...voi, se potete, usate una Yankee Candle grande, non andrà persa, perchè non c'è spreco di prodotto, la sporzionerete semplicemente in 4 parti) , e mettendo il tutto a sciogliere a bagno maria.(3) Monsieur ha deciso anche di aggiungere delle essenze per uso alimentare al limone, ispirandosi alla sua Yankee candle preferita  (se si sentirà o meno il profumo una volta accese ve lo dirò la settimana prossima!)
Per fare lo stoppino ha tagliato a misura di bottiglietta dello spago ,(4)  lo ha annodato ad un cerchietto di latta di vecchie tealights (cosa non necessaria, dopo abbiamo capito che basta un semplice nodo)(4-7-10), lo ha immerso nella cera sciolta e ha aspettato che solidificasse qualche secondo, come in foto 6, in modo che il filo fosse abbastanza lineare e rigido per posizionarlo facilmente al centro della bottiglietta.(7)



Ha legato l'estremità superiore al centro di uno stuzzicadenti, l'ha posizionato nella bottiglietta, come vedete in foto 7 e ha colato la cera liquida.(8-9-11). Per le nostre bottigliette è stato necessario ripetere questa operazione 3 volte, perché  richiedevano circa 200 ml di cera l'una.

Monsieur non era nuovo ad operazioni del genere: qualche settimana fa, la nostra yankee candle del periodo (in casa nostra ne entra una alla volta, rigorosamente scelta insieme, magari vi scriverò un post sulle nostre preferite!) era per così dire terminata, nel senso che  non era più possibile accenderla, perché era terminato lo stoppino, ma in realtà di cera ne era rimasta davvero molta;  lui, quindi,  ha seguito tutto il procedimento che vi ho descritto sopra, trasferendo il tutto in un bicchierino più piccolo, che sta anche durando moltissimo! Genio!


Ma torniamo a noi. Io mi sono dedicata alla parte più artistica, colorando con un pastello nero i numerini di legno (il risultato non è omogeneo, ma ha quel tocco shabby che ci piace molto)(12), con la colla li ho attaccati alle stelline (attaccandomi anche le dita of course...in tal caso basta dell'acetone per togliere il tutto!)(13) e ho messo dello spago con un cappietto nel foro apposito (14). I tapes di merletto li ho usati per decorare il collo e la base delle bottigliette, alle quali ho poi annodato le stelline numerate.(15-16-17)



Ho concluso tagliando in vari pezzi i rami decorativi ed incastrandoli a mio gusto sul vassoio,  tra le candele: qui, se voi vorrete, potrete ricorrere alla colla al caldo, ma io non ne sono amica, e il risultato, così com'è, è piuttosto stabile. 





Io amo alla follia il risultato, noi lo amiamo! Non credevamo ai nostri occhi, una volta finito.
E' stato, inoltre, un bellissimo e dolcissimo passatempo per la prima domenica pomeriggio davvero fredda di questo autunno, che mi sento di consigliarvi di organizzare con i vostri cari e i vostri bimbi. 

Vi do appuntamento sulla mia pagina facebook e sulla mia bacheca Instagram per foto migliori e delle candele accese, già dalla settimana prossima....ci siamo manca poco più di un mese a Natale!!!

LOVELY
MADAME IN GLOVES

  




giovedì 5 novembre 2015

Torta di Mele "Buona"

ECCOMI TORNATA!

Ottobre è un mese che a voi regala cachi, castagne, vino, foglie multicolore...
A me regala nipotini...che meraviglia santo cielo!

Oggi torno con una ricetta: la TORTA DI MELE “BUONA “...Buona perché è così che mio marito, quando chiede di preparargliela, la distingue dalla crostata di mele, che non apprezza poi così tanto.
E' proprio a lui che dedico questa ricetta, lui che vuole prepararla ora che siamo lontani ed ha comprato troppe mele.



Questa ricetta è di mia invenzione (ovvero il giorno, che avevo deciso di replicare la buonissima torta di mele della nonna di55winston55, avevo solo parte degli ingredienti e mi sono arrangiata con quello che c'era in casa), il risultato è molto simile ad un Clafoutis ma di mele.
 Non è bella, ma gustosa e leggera: è un ottimo modo di chiudere il pasto con la frutta senza aggiungere troppe calorie in più.

Gli ingredienti sono:

5 Mele
1Arancia
2uova
150ml di olio di semi di girasole
150 gr di farina 00
100 gr di zucchero
un cucchiaino di Lievito per dolci
Cannella qb
Una bustina di vanillina
per fare più in fretta sbucciatele con un pelapatate e tagliatele con il tagliamele di ikea, così potete tagliarle facilmente sia a cubetti che a fettine

Cominciate sbucciando le mele, 2 e ½ andranno fatte a cubetti, 2 e ½ a fettine sottili, spremete su ogni gruppo mezza arancia,spolverizzate con un cucchiaio di cannella (a me piace molto, e vado di cucchiaio, voi regolatevi in base ai vostri gusti!).


Separiamo gli albumi dai rossi e prepariamo una meringa battendo a neve ferma gli albumi con due cucchiai di zucchero, 


dopodiché in un'altra ciotola sbattiamo i rossi con lo zucchero rimasto, per almeno 5 minuti, aggiungiamo a filo l' olio di semi, concludiamo aggiungendo la farina setacciata, la vanillina e il cucchiaino di lievito.


Versiamo in questo composto le mele a cubetti e a cucchiai, mescolando dal basso verso l'alto, la meringa.
Mettiamo tutto nella teglia, io ne ho uso una da 28, in modo che il risultato sia umido e bassino,
e decoriamo con le fettine di mele sottili.


Nel forno ventilato a 180 gradi per 25 minuti (regolatevi voi, io ho un forno combinato, piccolino).



Et voilà!L'aspetto sarà molto decadente, autunnale per eccellenza.

LOVELY

MADAME IN GLOVES